Una storia vera...
A Hong Kong gli operai di un macello hanno condotto un toro nella stanza dove avrebbero dovuto macellarlo e stavano per procedere.
Quando hanno chiuso la porta, il toro si è guardato indietro poi ha abbassato la testa. Era in lacrime.
Come poteva sapere che lo avrebbero macellato prima di entrare?
Mr. Shiu, il macellaio ricorda "quando ho visto quello che chiamano uno 'stupido' animale piangere e ho visto i suoi occhi tristi e impauriti ho iniziato a tremare. Ho chiamato gli altri. Anche loro sono rimasti sorpresi. Abbiamo cercato di tirarlo indietro ma non voleva muoversi e continuava a piangere."
Billy Fong, proprietario della ditta, disse "La gente pensa che gli animali non piangano come gli umani. Ma il toro piangeva realmente come un bambino."Più di 10 uomini che avevano assistito alla scena erano rimasti impressionati. Quelli che avrebbero dovuto macellarlo stavano piangendo anche loro.
Altri operai vennero a vedere la scena e rimasero scioccati.
Decisero di comprare il toro e di mandarlo in un tempio dove i monaci avrebbero potuto prendersi cura di lui per tutta la sua vita.
Quando ebbero preso la decisione, accadde un miracolo.
Un operaio racconta "Quando abbiamo promesso che il toro non sarebbe stato ucciso, lui si è mosso e ha iniziato a seguirci. Ma come aveva potuto capire le parole dette dalle persone?"
E se gli animali comprendessero molto più di quello che noi pensiamo?
GLI ANIMALI
Insegnante di yoga e meditazione. Già membro del Consiglio Direttivo della YANI ( Yoga Associazione Nazionale Insegnanti) e nella stessa membro della Commissione Comunicazione e della Commissione Conferenze e insegna anche in corsi di formazione continua per insegnanti di yoga.
Oltre ad insegnare yoga è Naturopata, Floriterapeuta, Master Reiki, Terapeuta Tep Institut Fur Psychyo- Korporelle Energiearbeit ed ha conseguito varie specializzazioni nell'ambito delle discipline olistiche. Come floriterapeuta è membro dell' Unione di Floriterapia, del RIf (Registro Italiano Floriterapeuti )ed ha varie certificazioni tra le quali quella dell' Instituto Hahnemanniamo Internacional. E' ideatrice del progetto Yoga Sostenibile.
LE FUGHE
Ci sono tanti modi di fuggire e di isolarsi.
Si può fuggire con la fantasia in mondi immaginari e irreali perché non ci piace la vita che viviamo.
Si può fuggire dal proprio passato illudendosi così di lasciarselo alle spalle.
Si può fuggire dalle persone che ci dicono la verità. Quello che realmente vedono e pensano di noi.
Quando vogliamo fuggire da qualcosa che non accettiamo, ci chiudiamo in scuse varie....una di queste può essere il lavoro.
In questo modo siamo giustificati se non abbiamo tempo da dedicare agli altri.....il lavoro viene prima di tutto.
Prima degli affetti, delle amicizie, del prendersi cura di se.
Ho conosciuto persone che si sono rinchiuse in situazioni del genere, tanto da dire che non riescono neanche a rispondere ad un messaggio o ad avere 2 minuti di tempo per fare una telefonata.
Giustificano il loro modo di essere imputando il problema della mancanza di tempo al lavoro.
E' vero, il lavoro a volte può portare via tanto tempo, ma ci sono tante piccole occasioni per esprimere un atteggiamento di apertura e non di chiusura.
Il consiglio è di coltivare, anche con piccoli e semplici istanti, i nostri rapporti.
Se non lo farete, prima o poi le vostre relazioni si chiuderanno e voi rimarrete nella superficialità e nel dubbio del mancato approfondimento.
Insegnante di yoga e meditazione. Già membro del Consiglio Direttivo della YANI ( Yoga Associazione Nazionale Insegnanti) e nella stessa membro della Commissione Comunicazione e della Commissione Conferenze e insegna anche in corsi di formazione continua per insegnanti di yoga.
Oltre ad insegnare yoga è Naturopata, Floriterapeuta, Master Reiki, Terapeuta Tep Institut Fur Psychyo- Korporelle Energiearbeit ed ha conseguito varie specializzazioni nell'ambito delle discipline olistiche. Come floriterapeuta è membro dell' Unione di Floriterapia, del RIf (Registro Italiano Floriterapeuti )ed ha varie certificazioni tra le quali quella dell' Instituto Hahnemanniamo Internacional. E' ideatrice del progetto Yoga Sostenibile.
IL RISPETTO PER LE DONNE
Oggi vi consiglio un bel film da vedere, per i suoi contenuti ANGELI DEL SOLE.
E' uno di quei film che parla dell'infanzia negata e di come, ancora una volta, le donne siano vittime innocenti di uomini senza scrupoli.
Mi sono chiesta come mai la televisione trasmette fiction e filmetti e non film che aprirebbero la mente.
Più lo guardavo e più sentivo dentro di me una sorta di sofferenza per la condizione del genere umano e quando parliamo di inferno non dobbiamo immaginare che sia chissà dove.....è qui, in angoli della terra dove nessuno ha voglia di intervenire e anche nelle mura domestiche a prescindere se edificate sui suoli delle nazioni ricche o di quelle più povere.
Mi sono sentita piccola, che dico, piccolissima ed impotente mentre le scene del film scorrevano con una fotografia così reale che sembrava di essere lì.
Ho pensato alle tante storie di bambine alle quali è stata tolta la dignità di essere delle donne serene e libere da ferite profonde.
Quante storie ci sono sommerse e nascoste che non hanno potuto rivendicare giustizia. Quanti uomini liberi e malati che continuano, nella loro vita a perpretare violenza.
Si potrà creare una vera cultura di mettere in pratica ahiṃsā uno dei primi gradini dello yoga, di cui parlano la Chāndogyopaniṣad, gli Yoga Sutra, i Dharma Sastra e molti testi antichi ovvero il non nuocere ad altri?
Il buffo è che all'inizio, un attore, mi ha ricordato che il mondo non è vuoto di quegli uomini che amano sollazzarsi ed ingannare giovani donne.
Pare quasi che il maltrattamento dei minori sia un argomento tabù. Non se ne deve parlare. I giornali riempiono le loro pagine di notizie e non denunciano il dolore, si il dolore di tante bambine alle quali è negato il diritto di essere tali e sono costrette a divenire adulte per soddisfare le devianze e le psicosi di uomini adulti.
Si fanno tante preghiere per le guerre e per la pace.......penso che anche per queste questioni ci si dovrebbe unire tutti e rivolgere un pensiero di amore e vicinanza a questi piccoli angeli e sperare che la mente oscurata di chi crea dolore si possa illuminare.
Insegnante di yoga e meditazione. Già membro del Consiglio Direttivo della YANI ( Yoga Associazione Nazionale Insegnanti) e nella stessa membro della Commissione Comunicazione e della Commissione Conferenze e insegna anche in corsi di formazione continua per insegnanti di yoga.
Oltre ad insegnare yoga è Naturopata, Floriterapeuta, Master Reiki, Terapeuta Tep Institut Fur Psychyo- Korporelle Energiearbeit ed ha conseguito varie specializzazioni nell'ambito delle discipline olistiche. Come floriterapeuta è membro dell' Unione di Floriterapia, del RIf (Registro Italiano Floriterapeuti )ed ha varie certificazioni tra le quali quella dell' Instituto Hahnemanniamo Internacional. E' ideatrice del progetto Yoga Sostenibile.
HIC ET NUNC OVVERO L'ADESSO
In questi tempi si parla molto del potere dell'adesso, in realtà già in tempi molto andati si parlava del Hic et Nunc ovvero del qui ed ora.
Sembra che la nostra mente, come una scimmia, ami saltare da un ramo ad un altro, ovvero da un pensiero ad un altro, da un tempo ad un altro. Dal passato al futuro, perdendo di vista quello che ha a disposizione nell'adesso, nel qui.
Si rifiuta di essere consapevole del momento presente, dimenticando che il presente è la risultante del passato e che nel futuro vivremo ciò che stiamo seminando nel presente.
E' come essere ad un crocevia, sappiamo la strada che abbiamo lasciato, ma siamo incerti sulla strada futura da prendere e intanto ci troviamo ad un bivio e lasciamo che le nostre vite siano ordinarie, perdendo la straordinarietà di ogni attimo, di ogni palpito, di ogni respiro.
Il presente è quindi il ponte tra il passato ed il futuro. Per questo è il potere autentico, l'unico che abbiamo per attuare un reale cambiamento, per addomesticare la nostra mente, portandola ad essere più consapevole dell'attimo presente e quindi della nostra vita, poiché noi e solo noi siamo gli artefici di essa.
Se guardiamo al nostro passato e ci vediamo nell'adesso, notiamo come siamo diversi dalle persone che siamo state: neonati, bambini, adolescenti, giovani, etc.. Oggi siamo la risultante delle esperienze vissute nel passato, con una mentalità che non c'è più. Tutto appare come un film e ci si può chiedere, quando andiamo nei depositi delle memorie interiori, se eravamo davvero noi.
A volte vorremmo che la moviola ritornasse indietro per cambiare alcune scene perchè, con il potere della maturità e della consapevolezza differente, alcune scene, alcuni vissuti li cambieremmo o li cancelleremmo addirittura.
Il passato crea delle nostalgie, il futuro delle ansie e a volte il presente può essere gioioso o pieno di sofferenza, depressione, solitudine e sembra non passare mai.
Sarebbe bello prendere il tempo tra le mani, ma la realtà è che è il tempo che ci tiene nelle sue mani.
Il respiro è passato, quello futuro ancora deve venire, ma se nel presente entriamo nel suo ritmo, allora fluiamo con la vita e tutto si fonde, senza tante direzioni contrastanti e nasce l'ascolto. E' in questo momento che il respiro mi dice che ci sono, poiché il prossimo respiro potrebbe non esserci e io non esistere più.
E' così, con questa consapevolezza che porgo la giusta attenzione coltivando il giardino della mente, nutrendo i pensieri che in essa spuntano e hanno voglia di crescere.
Sono nel qui ed ora e questo mi da il potere di decidere se voglio vivere in modo straordinario ogni momento ordinario della vita. Posso decidere di conoscere il mondo al di fuori, ma posso anche chiudere gli occhi ed iniziare quel viaggio interiore che mi potrà portare nella profondità dei miei vissuti, nell'emozione dei mie lati luminosi e nel crepuscolo di quelli oscuri.
Ed è con questa consapevolezza dell'accettazione della scoperta che ascolto il mio corpo, contenitore di emozioni e sentimenti.
La giusta attenzione verso tutti gli esseri: persone, animali, piante e oggetti apparentemente inanimati, questo mi da potere.
La giusta attenzione alle relazioni o meglio al mio modo di relazionarmi con la vita. Guardo le relazioni presenti. Ce ne sono alcune che mi accompagnano da tempo e se sono ancora presenti, nonostante tutto, allora vuol dire che sono state e sono importanti. Hanno superato il vento e le raffiche delle intemperanze, degli schiamazzi, dei litigi e delle offese e sono qui, ancora qui, nell'hic et nunc.
I destini delle persone si incrociano, come viottoli misteriosi....non è facile spiegare il perché degli eventi, ma è facile accettare che sia così, ora nel presente.
Si dice che il presente abbia un grande potere, anche il passato lo ha ed è il potere dei ricordi. Mentre il futuro dona il potere della speranza, il presente dona il potere di essere qui e di costruire un vero e reale cambiamento.
Aspettiamo sempre che accadano dei miracoli, ma il miracolo vero è la vita, la vita che scorre, come un fiume verso la sua foce, per ritornare ad immergersi nell'oceano ed è così che si attraversa il samsara della vita.
Buona Vita
Adriana
Insegnante di yoga e meditazione. Già membro del Consiglio Direttivo della YANI ( Yoga Associazione Nazionale Insegnanti) e nella stessa membro della Commissione Comunicazione e della Commissione Conferenze e insegna anche in corsi di formazione continua per insegnanti di yoga.
Oltre ad insegnare yoga è Naturopata, Floriterapeuta, Master Reiki, Terapeuta Tep Institut Fur Psychyo- Korporelle Energiearbeit ed ha conseguito varie specializzazioni nell'ambito delle discipline olistiche. Come floriterapeuta è membro dell' Unione di Floriterapia, del RIf (Registro Italiano Floriterapeuti )ed ha varie certificazioni tra le quali quella dell' Instituto Hahnemanniamo Internacional. E' ideatrice del progetto Yoga Sostenibile.
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