UN NUOVO ANNO

Un nuovo anno entra nelle nostre vite e noi nella sua. In realtà non c'è un inizio e una fine, tutto è un trascorrere e ogni momento della nostra vita può essere nuovo, nel momento in cui superiamo le prigionie delle emozioni distorte e dei pensieri poco costruttivi. Se si rimane sempre gli stessi, chiusi nelle proprie convinzioni, trincerati dietro i muri delle convinzioni, dei risentimenti, delle ferite, degli ego, possono trascorrere tanti anni, ma è come se il tempo corresse avanti e la nostra crescita no. Non c'è un anno brutto e un anno migliore, c'è solo il tempo della speranza di divenire diversi, più aperti, più flessibili, di condividere i propri sogni, le proprie speranze, i propri ideali.  "Gli anni passano e gli eventi pure!". Proprio l'altro giorno una cara amica del liceo, che non vedevo da tempo,  ha tirato fuori questa frase che ero solita dire a quell'epoca, forse per sottolineare che quello che ci appare importante nel presente, poi scorre con il tempo e se hai colto il suo insegnamento bene, altrimenti la vita ti ripresenterà le stesse lezioni, magari con persone diverse, per farti apprendere quello che non hai appreso. Passano gli anni, tuttavia alcune menti umane agiscono sempre allo stesso modo perpetrando violenze e soprusi ai danni degli altri. Si dice che quanto più sei vicino ad un certo livello di consapevolezza, più vieni attaccato dalle gelosie e dalle invidie altrui, quasi queste energie disarmoniche si muovessero verso di te per arrestare la tua salita verso vette di consapevolezza più elevate. Il tempo trasforma ogni cosa e riduce tutto a  ricordi, tuttavia i ricordi possono divenire delle vere e proprie  corde che imprigionano, quando non si è fatto tesoro e conoscenza dei propri errori. Al contrario i ricordi possono essere come le scene di un film che si proiettano sullo schermo della mente, se hai fatto tesoro dei tuoi vissuti e li hai utilizzati per imparare e per crescere. Quando gli altri ci feriscono raramente cerchiamo un'apertura, un dialogo e così finisce che tra noi e gli animali non c'è molta differenza, nel senso che l'intelligenza umana dovrebbe essere utilizzata per comunicare, per confrontarsi, non per innalzare muri e fuggire. In ogni tempo ognuno di noi dovrebbe chiedersi: " Come sto vivendo la mia vita? ".   E' quando succede questo che si inizia a vivere un nuovo tempo. Le vite si rincorrono e  giorno dopo giorno, mesi dopo mesi, anni dopo anni, vite dopo vite, spesso ci si ritrova a dover apprendere ancora la stessa lezione, a causa dei nostri ego che ci fanno vedere ragioni che potremmo non avere o verità che non sono tali. Ognuno ha del tempo di vita da spendere e ognuno può decidere di spenderlo come vuole. A quasi nessuno piace ricevere ingerenze, controlli, consigli, poiché come diceva un detto antico: " i consigli non richiesti sono quelli malvisti". Quando si ha la fortuna di incontrare persone che hanno una conoscenza ed una statura più elevata di noi, non sempre si ha l'umiltà di riconoscere che il loro passaggio nelle nostre vite può portare a delle vere, profonde e interessanti trasformazioni. Se prevalgono le nostre tendenze innate, preferiamo spazzare tutto via, perché le tendenze, non dandoci il potere della vera discriminazione, ci fanno muovere sotto l'istintualità, non sempre con saggezza e così il corso della vita può prendere una direzione diversa. Ci sono scuole di pensiero le quali affermano che tutto è scritto ed è predestinato ed altre che ci indicano l'importanza delle nostre azioni nel presente. Ritengo che la giusta via sia quella di mezzo: ovvero abbiamo un bagaglio passato che ci pesa, è come una collana, un cappio intorno al collo e questo bagaglio può essere alleggerito grazie ai nostri pensieri, alle parole e alle azioni nel presente. Quando invece di alleggerirlo lo appesantiamo, allora ci creiamo un bagaglio più pesante, un destino più crudele. La vita, nella sua bontà, ci pone sempre nelle condizioni di alleggerirci, facendoci incontrare le persone adatte a darci una mano a guidarci per un tratto, o meglio a darci delle indicazioni. Tuttavia succede che le nostre chiusure, ci fanno rimanere fermi nelle nostre convinzioni giuste o sbagliate che siano e così agiamo senza discriminazione, ma spinti dai nostri impulsi meno elevati. Non è necessario aspettare un nuovo anno per cambiare i propri propositi, per arrivare all'umiltà di esporre le proprie ragioni e di accettare quelle degli altri, per esprimere la propria rabbia o la propria delusione, per liberarci dell'inutile zavorra delle emozioni distorte................Non è necessario che arrivi un nuovo anno per ringraziare coloro che ci hanno abbracciato e sostenuto, ma anche coloro che, al contrario, possono averci deriso o oltraggiati. Non basta l'arrivo di un nuovo anno e neanche tanti nuovi anni per creare qualcosa di nuovo se nel contempo abbiamo tanti vissuti vecchi da elaborare, da assimilare, da risolvere dentro e  fuori di noi. Quando un anno vecchio va via e arriva un anno nuovo ci si augura tutto il bene e la felicità, a volte lo si fa per convenzione, a volte senza convinzione....ma io vorrei augurarvi con tutto il cuore e con l'intento di un amore universale ogni bene. Qualunque sia la vostra storia personale, qualunque sia il vostro pensiero attuale, sappiate che i vostri semi germoglieranno ed io vi auguro che fioriscano fiori dal profumo soave e delicato, solare. Vi auguro di realizzare i vostri progetti più importanti e di progettare per il bene comune. Vi auguro di risolvere i vostri conflitti interiori, se ce ne sono e anche quelli esteriori. La vita è il percorso che intercorre tra un punto di partenza e un punto di arrivo e in questo percorso possiamo sempre decidere di rinnovarci.....soprattutto dentro.
Con amore
Adriana Crisci

RICETTE ALTERNATIVE


Ecco a voi alcune ricette alternative per il cenone di Capodanno. Ricette ecologiche e idee per nutrirsi senza che si debba recare violenza ad alcun animale. Infatti la fine dell'anno troppo spesso è la fine della vita per molti esseri animali. Inoltre, trovo che queste ricette siano anche sono molto salutari. Se volete altre idee potete visitare il sito www.emporiodelnaturalesai.com  nella sezione ricette e link, troverete altre idee. 
Vi auguro un ottimo 2013
Adriana Crisci

CREMA DI AZUKI CON PORRI


Ingredienti
3 tazze di azuki già cotti
3 porri
6 cucchaii di semi di sesamo
prezzemolo q.b.
sale
olio extravergien d'oliva

Lavate e tagliate a rondelle sottili i porri. Stufateli in poco olio, con il sale e passateli nel passaverdura insieme agli azuki. Lavate e abbrustolite i semi di sesamo, pestateli e aggiungeteli al passato. Guarnite con prezzemolo tritato e servite.


PALLINE DI ALGHE HIZIKI FRITTE


Ingredienti per 4 persone
1/4 di tazza di alghe hiziki
1 tazza di tofu
1 carota
erba cipollina
1 cucchiaio di gomasio
farina
olio

Lavate le alghe e mettetele a bagno. Sminuzzate il tofu. Mettete le alghe in una pentola con 1 tazza della loro acqua e portate a ebollizione. Coprite la pentola con un coperchio e fate cuocere lentamente per circa 30 minuti. Lasciate raffreddare, tagliate le alghe in piccoli pezzi e unitele alle altre verdure. Fate un impasto con il tofu, le alghe, le verdure e il gomasio, formate delle palline e infarinatele, friggetele e servitele.


CAVOLO E ZENZERO



Ingredienti per 4 persone
1 cavolo
2 cipolle
2 spicchi d'aglio
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
2 peperoncini secchi
1 cucchaio di cocco rapè
sale

Cuocete il cavolo a mezza cottura, tagliatelo a pezzi e salatelo. Soffriggete la cipolla e l'aglio, quindi unite il peperoncino, lo zenzero e il cavolo. A fine cottura aggiungete un pò di acqua. Coprite con il cocco rapè e servite.


LENTICCHIE E ZAFFERANO


Ingredienti per 4 persone

200 grammi di lenticchie secche
2 cipolle
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
2 peperoncini tritati
4 chiodi di garofano
1 cucchiaino di zafferano in polvere
2 pomodori
1 ciuffo di prezzemolo
sale

Mettere a bagno le lenticchie per 1 giorno. Poi lavarle e metterle, insieme alla cipolla, in abbondante acqua per farle cuocere. Soffriggete la cipolla e aggiungete le spezie. Mettete i pomodori tagliati nell'acqua di cottura delle lenticchie fino a farli cuocere. Mischiate le due cotture, aggiungeteci il prezzemolo tritato e servite.


ZUCCA CON MIGLIO


Ingredienti per 4 persone
2 tazze di miglio
1 pezzo di zucca
rosmarino
1 cucchiaio di tofu
shoyu
poco olio di sesamo
sale

Tagliate la cipolla e la zucca. Sciacquate il miglio, fate bollire 7 tazze di acqua. Intanto fate saltare in padella con l'olio, il rosmarino, la cipolla e la zucca per alcuni minuti. Aggiungete il miglio, versate l'acqua bollente, salate e coprite con il coperchio. Fate cuocere a fiamma bassa per 15 minuti; mescolate e aggiungete il tofu schiacciato, fate cuocere ancora per 10 minuti. Condite con lo shoyu e servite.


TORTA DI BANANE E FIOCCHI D'AVENA


Ingredienti per 4 persone
500 grammi di banane
50 grammi di noci
75 grammi di fiocchi d'avena
150 grammi di farina integrale di grano tenero
100 grammi di uvetta
100 ml di olio di semi di girasole
1 cucchiaio di mandorle tritate
1 pizzico di sale

Preriscaldate il forno a 180-200°. Sbucciate le banane e eliminate tutti i filamenti, schiacciate la polpa fino a ridurla a purea. Mettete l'uvetta a rinvenire qualche minuto in acqua calda, poi asciugatela e infarinatela leggermente. Sgusciate le noci e tritatele, poi in una terrina mescolate la purea di banane, l'olio, la farina , i fiocchi d'avena, l'uvetta e le mandorle, continuando a mescolare. Infornate per 1 ora la torta sarà cotta quando, infilando nel centro uno stuzzicadenti, questo ne esce secco e pulito. Fate raffreddare e poi estraete la torta rovesciandola su un piatto da portata.


PASTA DI FARRO AL FORNO CON VERDURE E TOFU


Ingredienti per 4 persone
300 grammi di rigatoni di farro bio
2 zucchine
2 carote
1 cipolla
1 porro
300 grammi di spinaci lessati
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
100 grammi di tofu
1/2 litro di latte di soia
4 cucchiai di farina
tamari
pan grattato
noce moscata
olio d'oliva
sale

Cuocete la pasta e scolatela al dente e mettetela da parte in una zuppiera larga. Tagliate la verdura a sottili strisce e fatele saltare in padella con un poco olio. Strizzate gli spinaci, tritateli e aggiungeteli nella padella con due cucchiai di tamari. Preparate una besciamella con 2 cucchiai di olio, la farina e il latte di soia e aggiungetevi il sale e la noce moscata. Preriscaldate il forno a 200 gradi. Mescolate  tutti gli ingredienti, compreso il tofu tagliato a dadini nella zuppiera. Versate il composto nella teglia, cospargete di pan grattato e infornate per 30 minuti circa, finché si sarà formata una crosticina dorata.






IL NATALE

Eccomi qui dopo del tempo...non passato invano. Infatti l'Universo mi ha messo in condizioni di aprire un centro di yoga e discipline olistiche dal nome SHANTI SAI. Tutto si è svolto in maniera semplice, senza attaccamento al progetto, solo al servizio dello yoga e delle terapie naturali. Il mondo si divide tra concezioni diverse e spesso queste creano degli scontri. Ma chi è che si scontra in questo gioco terreno? E' l'identificazione con la propria singolarità. Si, è vero, siamo tutti degli individui che hanno una propria personalità, una struttura, un carattere, delle doti, tuttavia tutto quanto noi siamo, si è potuto formare grazie  ad altri esseri con i quali abbiamo interagito. Esempio: genitori, fratelli, sorelle, amici, insegnanti, compagni e compagne, animali, piante etc. Quindi si può dire che non siamo singoli individui a se stanti, poiché ognuno di noi si è costruito grazie alle impressioni che, come le immagini su di uno schermo, sono scorse nelle nostra mente. Queste immagini sono state cocreate grazie agli scambi, di qualsiasi natura e genere, avuti con altri esseri. Anche l'osservazione, che per pochi istanti, abbiamo praticato di un tramonto, ha lasciato una sensazione dentro di noi e così si capisce come tutto sia registrato in una parte di noi che non riusciamo a vedere, ma che è sempre presente e, in qualche modo determina le nostre tendenze. Ci illudiamo di fuggire o sfuggire, ma le lezioni che la vita ci ha proposto, per il nostro bene, quelle che non abbiamo apprese, ci verranno ripetute, al fine di impararle. Veniamo in questa dimensione per modificare ciò che non abbiamo modificato, per apprendere quanto non abbiamo appreso, per continuare a salire i gradini della scala chiamata evoluzione e dobbiamo fare attenzione a non fare dei capitomboli in giù, poiché rischieremmo di farci molto male. In qualsiasi scuola, se non impari vieni rimandato, ti viene dato del tempo per apprendere meglio, tuttavia, se proprio non ti applichi, finirà che verrai bocciato e sarai costretto a studiare nuovamente, non solo la lezione che non hai capito, ma anche le altre materie. Ritengo che il Natale sia un giorno importante sempre, non bisogna aspettare il 25 Dicembre per festeggiarlo e ricordarsi che tutti dovremmo divenire migliori e rispettarci. Natale può essere un qualsiasi momento dell'anno, anzi della vita ed è quando rinasci ad una nuova consapevolezza, quando riscopri le tue qualità, quando metti a disposizione degli altri i tuoi talenti, quando arrivi a illuminarti, come una lampadina, e a pensare che non agisci solo per convenienza o per coltivarti il tuo piccolo orticello e poi chi se ne f..... Natale è quando impari a perdonare e ad amare il tuo nemico così come ami i tuoi amici, perché, in fondo, se qualcuno ti odia, se qualcuno ti ferisce, se qualcuno ti  tratta come se fossi una nullità, se qualcuno non ti rispetta, non sei tu la persona più debole. La forza non è attaccare gli altri e fuggire, illudendosi così di scrollarsi di dosso le proprie responsabilità, la forza è resiste ai colpi e ai contraccolpi, essere umili come una canna di bambù che si flette quando arriva la tempesta e sembra che così sia debole, in realtà la sua umiltà l'ha resa saggia e sa che la tempesta passerà e quando tutto sarà finito si alzerà e continuerà a vivere BENE la sua vita. Al contrario le piante più rigide, quelle che rappresentano le persone molto radicate nel proprio ego negativo, quelle non avranno l'umiltà di flettersi all'arrivo della tempesta ed è per questo che verranno spezzate. Il contadino, quando semina un seme, sa che frutto vorrà raccogliere. Prepara il terreno, lo ara, lo coltiva con amorevole cura e poi aspetta che il seme germogli e cresca, dando il frutto che potrà assaporare. Il Natale è l'opportunità di arare il campo del cuore, che spesso è divenuto arido, di seminare il seme dell'amore, di un amore autentico e altruistico, di avere il proposito di coltivare questo amore, di uscire fuori dalle rigidità, spesso dettate dalle proprie ferite irrisolte, di innaffiare con l'acqua della compassione per noi e per gli altri, di divenire flessibili aprendosi alla vita e di donare i frutti.......non trattenerli per se. Il Natale è un periodo di perdono e riconciliazione.......Tutto questo può avvenire in un qualsiasi momento della nostra vita ed è quando avvengono i cambiamenti, quando impariamo, quando ci preoccupiamo di seguire il dharma e di rispettare tutti gli esseri viventi che allora possiamo dire che stiamo vivendo il Natale.
AUGURO A TUTTI UN FELICE NATALE!
Con amore
Adriana Crisci

REIKI L'ENERGIA CHE TRASFORMA


REIKI
l'energia che trasforma


Il reiki è una delle antiche terapie energetico vibrazionali. La sua funzione è sbloccare quei blocchi dell'energia individuale provocati da uno stile di vita non naturale. Esso, agevolando una disintossicazione sia fisica che psichica e riarmonizzando le disarmonie di mente corpo e spirito ci fa riallineare con l'Energia Universale perché, come dice la fisica moderna: tutto è energia in movimento. Anni fa, quando sentivo parlare del Reiki, ero molto scettica perché mi pareva più un qualcosa di molto commerciale, che si era diffuso rapidamente, sopratutto in certi ambienti che non avevano nulla a che fare con le terapie...ma più con l'esteriorità. Un giorno mi svegliai con l'impulso di conoscere il Reiki e come ho sempre fatto nella mia vita, non mi sono fermata solo alla sua funzione, ma ho cercato e cerco tuttora di sperimentare la forza autentica e l'insegnamento profondo delle tecniche che pratico e che cerco di diffondere. Oggi so che il Reiki, come altre antiche discipline orientali e occidentali, hanno dietro profondi insegnamenti che invitano chiaramente a un percorso di umiltà, sincerità ed amore disinteressato per essere praticati. Infatti tutte queste tecniche terapeutiche hanno un filo comune che le unisce, quello della consapevolezza dell'amore, di essere consci che altro non siamo se non strumenti di una Consapevolezza più elevata, che si esprime attraverso l'Energia dell'Universo. Il Reiki, come del resto lo Yoga, non ha nulla a che fare con religioni, filosofie particolari o cose strane, è un semplice e tuttavia efficace strumento terapeutico olistico che aiuta a ridurre lo stress, lavora sul rilassamento e agevola il ripristino della salute , quindi dell'energia individuale, attraverso l'uso dell'Energia Universale. Non è pranoterapia perché il terapista reiki non usa la sua energia personale. Il trattamento Reiki va a pulire ed energizzare i meridiani energetici, molto ben conosciuti in MTC nella medicina tradizionale cinese. Per questo, non volendo sostituirsi alle terapie mediche ufficiali, in alcuni ospedali è usato per coadiuvare queste ultime, nella promozione del miglioramento delle situazioni e tengo a precisare che il vero reikista non si sogna neanche di fare diagnosi mediche. La parola Reiki, dalla lingua giapponese, è composta da REI l'Energia Universale presente in ogni atomo e quindi anche nei nostri corpi e KI l'energia, che nella cultura cinese viene chiamata CHI e nello Yoga PRANA, che è l'energia vitale individuale. Quindi il REI riequilibra, sbloccando i punti dove l'energia personale KI non fluisce più in maniera sana ed armonica. Infatti quando per diversi motivi esterni o interni a noi l'energia non può fluire liberamente in modo equilibrato si creano dei blocchi che portano a stati psicofisici non ottimali. Molti di questi blocchi l'individuo se li può portare dietro dall'infanzia e sono i conflitti non risolti e le sofferenze non elaborate. Diciamo che il blocco viene messo dall'individuo per evitare di soffrire, è una sorta di protezione, solo che con il tempo lo distanzia dall'Energia Universale. Gli effetti di chi riceve il Reiki sono differenti a seconda di quello che realmente necessità all'individuo che lo riceve. La riscoperta del Reiki, scritto in versi in sanscrito, datati circa 2500 anni fa, è dovuta al teologo giapponese Mikao Usui rettore della Doshiska University, università cristiana di Kyoto, agli inizi del secolo scorso. Le parole di Usui che il Master Reiki ricorda a se stesso ogni giorno sono:
  • Per oggi non arrabbiarti
  • Per oggi non preoccuparti
  • Onora i tuoi genitori, i maestri e gli anziani
  • Sii riconoscente per i doni della vita e grato ad ogni essere vivente
  • Guadagnati da vivere onestamente
La rabbia non va repressa, altrimenti diventa più forte, ma va consapevolmente trasformata. Essa inquina i rapporti con gli altri, creando divisione, perché fa diventare insensibili, egoici e distruttivi, ci rende non disponibili al dialogo, al confronto e ci allontana dai nostri veri problemi. Infatti la persona che prova rabbia ha spesso la mente non lucida che la porta ad agire in maniera poco intelligente nelle situazioni che deve affrontare, ma a danneggiare gli altri e se stessa. Spesso diciamo che altri sono la causa della rabbia che proviamo, ma chi la provoca dentro di noi non è la sua causa, semplicemente accende in noi l'energia di un'esperienza interiore non risolta. La rabbia, l'orgoglio e l'ego sono un ostacolo enorme per il raggiungimento di una vera consapevolezza. Non preoccuparsi per oggi è il famoso carpe diem, cioè vivere l'attimo presente perché il presente è l'unica certezza che abbiamo, per migliorarci. Se ci preoccupiamo eccessivamente attraiamo altre situazioni che, a loro volta, creeranno maggiori preoccupazioni. Ricordiamoci del detto il simile attrae il simile e quindi se saremo gentili attireremo persone gentili. Le paure, i giudizi, i sensi di colpa, rivelano il nostro lato più oscuro ed entrando in risonanza con l'ambiente esterno attirano persone che hanno gli stessi problemi. Onorare coloro che hanno più saggezza di noi significa manifestare rispetto e gratitudine per tutti quelli che nella vita ci hanno aiutato e ci hanno insegnato qualcosa. Se tratto male qualcuno faccio male anche a me, perché l'altro è me. La riconoscenza, che oggi è come un lumicino, è invece la qualità delle persone umili, che hanno davvero realizzato l'importanza della vita. Infine ricordiamo che guadagnarsi da vivere significa non approfittare degli altri, non utilizzare strumenti e modi di fare illeciti per arricchirsi a danno degli altri. Per questo il Reiki ci porta a migliorare la visione della vita, agendo sulle nostre emozioni, aumenta la capacità di affrontare e gestire meglio i sentimenti, li rende positivi, perché i sentimenti negativi creano delle vibrazioni energetiche che tenderanno a bloccare gli organi fisici collegati a queste emozioni. Secondo la tradizione Reiki Usui esistono solo 3 livelli reiki. Il primo livello è dedicato al benessere e all'auto guarigione del corpo fisico. Il secondo livello tratta gli aspetti emozionali e mentali personali e degli altri. Preciso che il Reiki è uno strumento che non combatte i disequilibri ma aiuta a comprenderli e quindi ad attuare dei cambiamenti profondi. Il terzo livello è il Master, per chi vuole diffondere la tecnica e attivare altre persone al Reiki. E' una scelta responsabile e oculata non per esercitare un distorto potere personale, anzi prevede un lavoro di approfondimento e comporta una maggiore responsabilità nella propria crescita personale, è adatto a chi dopo aver fatto gli altri livello vuole fare del Reiki una scelta di vita. Si può fare terapia reiki avendo già il primo livello. Tuttavia l'insegnamento e le attivazioni di altre perone possono essere dati solo da un Master Reiki che ha un lignaggio certificato. Il Reiki può essere utile a tutti, dai bambini agli anziani, dagli animali, alle piante. Eccone alcuni benefici: rinforza il sistema immunitario, diminuisce il dolore, migliora il metabolismo e la circolazione sanguigna, aiuta la disintossicazione di mente e corpo, rilassa le rigidità muscolari, migliora la qualità del sonno, migliora la conoscenza di se stessi, rafforzando l'autostima e di conseguenza le relazioni. Per sedute di Reiki e seminari Adriana Crisci Master Reiki Usui infotel 3203186939 mail:acrimail-adriana@yahoo.it.
     
    Per oggi non preoccuparti
    Onora i tuoi genitori, i maestri e gli anziani
    Sii riconoscente per i doni della vita e grato ad ogni essere vivente Guadagnati da vivere onestamente”
    Mikao Usui