CONSIGLI PER VIAGGIARE


 

Estate....... riprendono cautamente i viaggi e cambiano le abitudini, l'alimentazione, in parte anche lo stile di vita. Quale stagione più opportuna per dei consigli ma anche per delle riflessioni che aiutino a a vivere meglio il relax?

Ed ecco qui un brevissimo elenco......

 

 

Liberare la mente ogni giorno

Così come evacuate l'intestino vi consiglio di evacuare anche la mente ogni giorno, per evitare costipazione di pensieri, emozioni, sensazioni, visioni non positive che possono divenire tossiche e avere un peso ponderante sul vostro comportamento. Ci sono varie tecniche utili per questo. Delle tante due mi paiono più utili e fattibili in questo periodo. La prima può essere fatta la sera, nel silenzio, appena coricati, ad occhi chiusi. Ripercorrete i momenti della vostra giornata e affidate tutti i pensieri, tutte le azioni, le vostre parole all'universo, come se li affidaste a qualcuno di cui vi fidate, per non portarne voi il peso. La seconda potete tenere una sorta di block notes su cui appuntare ogni giorno il vostro vissuto, le vostre impressioni, i sentimenti e poi strappate il foglio, come a liberarvi di quanto potrebbe crearvi dei pensieri ricorrenti. La soluzione ai problemi arriva nei momenti meno aspettati......se si ha fiducia!

Un altro consiglio per viaggiare più leggeri nel percorso della vita : osservate ciò che avete, partite da ciò che avete per andare oltre.

 Decidete di partire con meno bagagli

La vita è un viaggio da un punto A al punto A e per percorrere questo viaggio meno bagagli avete, più viaggerete leggeri. Questo significa che per non portarsi dietro le esperienze non piacevoli della vita è necessario alimentare l'arte del perdono. Il pesante fardello del passato, dei rancori, del pensare sempre indietro può essere una delle cause di uno stato di salute non buono. L'ideale è perdonare e dimenticare. L'ideale è viaggiare con un bagaglio leggero, che contenga pochi desideri utili, il necessario per vivere la vita con tranquillità.

 Il segreto dei centenari

Se analizzate la vita di coloro che sono arrivati a cent'anni scoprirete con vostra sorpresa che hanno condotto i loro giorni in maniera semplice, confidando sulle loro energie e occupandosi di loro stessi. In poche parole sono stati autosufficienti e hanno messo un tetto ai loro desideri.

 L'estate stagione poco letargica

Osservate la natura in estate, vi accorgerete come essa sia nel pieno dello sviluppo e della crescita, nell'effluvio di colori e di calore. Il calore crea espansione, infatti si sente una maggiore necessità di cibi freddi, frutta e verdura acquosi, di bere di più per compensare la disidratazione causata dall'espansione provocata dal caldo. Il consiglio dalle pratiche naturiste è quello di alzarsi presto, ci possiamo concedere di coricarci un po più tardi la sera e fare una passeggiata durante la giornata. Altri consigli: evitare il surriscaldamento durante le attività fisiche, bere molto, magari del buon the bancha o kukicha con dentro frutta di stagione messa in infusione e soratutto  evitare di innervosirsi ed essere sereni.

 Per gli insetti ?

Una piccola annotazione sugli insetticidi in commercio che spero vi porterà a riflettere. Sicuramente molti di loro vi eviteranno le punture di insetti, tuttavia alcuni loro ingredienti, che possono combinarsi con altre sostanze presenti nell'organismo, possono provocare la distruzione di una parte delle cellule celebrali ed anche intossicare il sangue. Cercate e usate prodotti a base di citronella, lavanda, olio di neem, tea tree oil, geranio......insomma sostanze naturali che allontanano gli insetti senza nuocere alla vostra salute.

 Smaltire un gelato con faciltà

Sapevate che un'ora di continua attività domestica vi aiuta a smaltire le 300 calorie circa che mangiate con una porzione di gelato?

 Cellulari e consigli per l'uso

I cellulari hanno cambiato la vita dell'umanità. Salvatori dell'umanità e nel contempo distruttori di una parte di sogni e salute. Se avete dei figli al di sotto dei 9 anni sapete che il cellulare può nuocere alla loro salute? Vari studi indicano che un uso massiccio del cellulare espone a maggior rischio di gravi malattie dell'orecchio ed anche cerebrali. Altri studi indicano come l'uso prolungato del cellulare provochi dei mutamenti al DNA e anche alle funzioni cognitive e di propriocezione. L'uso dell'auricolare riduce la possibilità di danni.......il consiglio in più è usare la tormalina nera per ridurre le radiazioni.

 Estate stagione di bagni e lavaggi.

Se l'autunno ci ricorda il periodo delle castagne e della caduta dei capelli, l'estate ci fa presente l'esigenza di più frequenti lavaggi dei capelli. Il cuoio capelluto essendo molto poroso assorbe più facilmente le sostanze chimiche contenute in shampoo, balsami, tinture, lacche e trattamenti e molte di loro sono tossiche. Molti prodotti per capelli contengono derivati del petrolio, ammoniaca, tensioattivi non naturali che sono causa di tante manifestazioni: dall'irritazione cutanea, a problemi alla prostata, alla cecità. Trovare delle alternative naturali può essere facile nelle erboristerie. Richiedete prodotti senza sls, con tensioattivi naturali, senza resorcina, ammoniaca e se chiedete potrete trovare anche prodotti nichel testati e solidi con un notevole riduzione dell'inquinamento.

 L'estate spesso diviene ulteriore inquinamento

L'estate si sa è la stagione delle gite fuori porta, dei lunghi viaggi, di apertura all'esterno e quindi maggiormente dovremmo riflettere su quanto sia importante far si che questa apertura non arrechi danni all'ambiente circostante. Ripeterò sempre che la natura fa parte di noi, è la nostra casa e quindi non ne siamo separati. Ci sono elementi e cose che vengono usati di più quali l'acqua, i detergenti, la plastica, la carta. Ebbene due parole sulla carta, sui tovaglioli, i rotoli e i rotoloni. Sapevate che la carta all'origine non è bianca e che diviene bianca grazie a delle sostanze chimiche che lasciano dei residui di diossina? Tali residui li troviamo nei pannolini, nei sacchetti, nei fazzoletti di carta, etc. Quando la carta finisce in discarica, la diossina filtra anche nel suolo, contaminando le falde acquifere. Usare carta non sbiancata sarebbe l'ideale per tutti. Che dire poi della plastica? Ci sono dei materiali plastici che emettono gas nocivi che possono provocare malattie gravi e malattie del fegato e polmoni. La plastica sembra essere presente quasi ovunque. Nei computer, nelle penne, nei telefoni, nei contenitori per alimenti, nelle bottiglie di plastica, negli elettrodomestici e addirittura in alcuni cosmetici, nella gomma da masticare, negli assorbenti, nei fazzoletti di carta, negli abiti sintetici. Diminuire i rischi per la salute prodotti dalla plastica dipende dall'uso che ognuno può farne, riducendo il consumo di plastica. Un esempio è usare bottiglie di vetro per l'acqua, giocattoli di legno per i bimbi, carta riciclata, cosmetici naturali, abiti e tessili di cotone e biancheria intima non solo di cotone ma anche bianca.

 

Circolazione

In estate le gambe sono spesso pesanti. Gli aiuti dalla natura  sono l'ippocastano, cibo preferito dai cavalli, l'amamelide, il rusco, la centella asiatica. Queste piante aiutano le vene e prevengono la rottura dei capillari, rafforzando il sistema vascolare e rendendolo più robusto, inoltre riducono il gonfiore delle gambe e per la ritenzione idrica ottimo è aggiungerci anche pilosella, gramigna o betulla.  Potete utilizzare le piante sotto forma di tisana fressa, gocce, tavolette o creme per uso topico. Inoltre vi consiglio vivamente la pratica di alcune posizioni dello yoga quali:  viparita karani,  baddha konasana e navasana per citarne alcune. Ma su questo penso di dedicare un post nei prossimi giorni.


 Il ginseng il rimedio che da 5000 anni aumenta il vigore

Il Panax ginseng è diffuso e conosciuto in gran parte del continente. Ottimo sia per aumentare l'energia che per stimolare il sistema immunitario, infatti lo aiuta a bilanciare gli effetti dello stress. Aiuta a diminuire il senso di stanchezza e fatica. Non stimola velocemente come il caffè ma aumenta l'energia gradualmente e in maniera dolce. Aiuta l'organismo a lottare contro le infezioni, a proteggere il fegato, a migliorare i livelli di colesterolo e di glicemia e a migliorare la memoria.

 Alcune cose da non dimenticare di mettere in valigia

 Umeboshi ovvero prugne salate giapponesi, esistono anche in piccole pasticche da sciogliere lentamente in bocca, sono ottime per le indigestioni, se avete problemi di nausea, se avete mangiato cibi non salutari. Zenzero, menta, anice verde e coriandolo per il mal di auto,nave o aereo. Fiori di Bach per i viaggi intercontinentali e il cambio di fuso orario. Consiglio il Rescue remedy  utile per tante situazioni. Crema di arnica per piccoli traumi e lividi. Crema alla calendula o gel di aloe per irritazioni, eritemi e scottature.

 Il tempo a disposizione

Spesso le vacanze diventano una fonte ulteriore di stress perché uscendo dalla solita routine giornaliera si pensa di vivere qualcosa di eccezionale o che i desideri di un anno possano essere realizzati nell'arco di 15 giorni. I contrattempi, quindi, creano irritabilità e si è impazienti se un treno è in ritardo, se il posto dove ci si reca non è all'altezza delle aspettative, etc....Il tempo che scorre è come una nostra proprietà, una nostra risorsa, un qualcosa che possiamo spendere a seconda della nostra volontà. Una riflessione è che durante tutto l'anno si corre presi da impegni vari, lavorativi, sociali, familiari........perché correre anche d'estate? Per tutti, per chi può e chi non può andare in vacanza.....il segreto per uscire dallo stress è dedicarsi il tempo libero.......ascoltarsi.......sognare......e praticare anche  il dolce far nulla.....

 E infine

' La moderazione nel cibo, nella parola, nei desideri e nei perseguimenti, l'accontentarsi di quel poco che si può guadagnare con un lavoro onesto, l'entusiasmo nel servire gli altri e nell'infondere gioia a tutti: questi sono i difensori della salute ed i tonici più potenti conosciuti dalle antiche scienze, con cui è possibile condurre una vita sana e piena?.


L'INDIA E LO YOGA


Fare esperienze in vari ambiti dove si parla di yoga e anche in alcuni dove come scelta politica ci si dimentica che la culla dello yoga è l'India, mi è stato molto utile per comprendere quanto a volte ci siano delle evidenti  fratture culturali tra il presente e il passato.  Disconoscere che la culla dello yoga sia l'India, al fine di creare molte forme di pratiche moderne e commerciali che vadano incontro alla richiesta del mercato che è quella di ottenere in tempi brevi, solo con  limitate pratiche dello yoga, i benefici promessi è come disconoscere che il Gange sorge dal grande ghiacciaio di Gangotri  sulll’Himalaya e  dopo aver percorso 2.510 Km , oltre due volte la superficie dell'Italia, sfocia nel Golfo del Bengala. Pensate quanta terra tocca il Gange, di quante cose, nei secoli, è stato testimone e quanto beneficio ha portato ai popoli insediati lungo i suoi argini.

Ecco, lo yoga per me è come il Gange, anche di più, perchè ha avuto la forza di andare oltre le frontiere, per giunta senza passaporto e far parlare di se. Per comprendere a fondo lo yoga non basta aver fatto un viaggio in India da turisti ma è necessario aver vissuto un'immersione, di quelle più profonde, nella cultura, nelle parole, nei versi recitati dai brahmini, negli asana e nelle pratiche più antiche di questa disciplina riconosciuta dall'Unesco patrimonio dell'umanità. Insomma un viaggio che fa comprendere come se vuoi davvero conoscere qualcosa devi capire da dove le pratiche e gli insegnamenti sono originati e tuttora custoditi.

Se vuoi essere alla moda devi insegnare uno yoga moderno, principalmente fatto di tecniche corporee ma se vuoi innanzitutto avere la conoscenza dello yoga devi ricercare, ricercare e non smettere mai di immergerti nella sua simbologia e lasciare che questa ti trasformi.

Per questo il mio grazie va alla cultura indiana che ci ha trasmesso i doni dello yoga affinchè fossero di beneficio per l'intera umanità.

Adriana

GIARDINIERI CORAGGIOSI

 

Jolanda Maggiora Vergano e io ci siamo conosciute in una soleggiata giornata di Settembre di  pochi anni fa. Entrambe eravamo state invitate a tenere delle lezioni nell'ambito di un festival dello yoga. Ho sempre pensato che parlare dello yoga, in relazione alla vita che ognuno di noi conduce nella collettività, possa essere di sprone sia per l'individuo che per la società.  Parlare di dharma, di etica, di come lo yoga può sostenerci è culturalmente importante per aprire la nostra visione della vita.  Ho condiviso queste mie idee con Jolanda, insegnante di rilievo della S.I.Y.R. Scuola di Formazione Insegnanti Yoga Ratna di Gabriella Cella, subito è nata un'intesa di vedute che ci ha portate a pensare di proporre il seminario YOGA DHARMA.

Crediamo sia importante iniziare a presentare questo seminario che terremo online il 24 Ottobre e che è stato anche ricono
sciuto dalla YANI come corso di formazione continua per gli insegnanti di yoga.

Il seminario, aperto a tutti, è un primo passo per aprire una condivisione più allargata con chi deciderà di partecipare.

Di seguito quanto ha scritto Jolanda per dare un'idea della lezione che terrà in YOGA DHARMA:

GIARDINIERI CORAGGIOSI

E’ veramente così difficile fermarsi nell’ascolto? Certo è più comodo “surfare” il caos piuttosto che
entrare nell’onda. Se pensiamo alle origini dello yoga i Rishi, i grandi saggi, facevano solo contemplazione. Un tempo interiore segnato dal non- fare, da spazi liberi, da creatività e silenzio. Nella società di oggi distratta, veloce e non presente all’azione dovremmo ritornare ad educarci ad osservare, diventare osservatori con gli occhi della mente per aprire nuovi spazi percettivi. Lo yoga se sperimentato, praticato è una meravigliosa àncora per poter osservare la nostra vera natura, svadharma, la nostra manifestazione individuale . Osservazione, contemplazione alla ricerca della propria vocazione . Imparare a non condurci, allontanare l’idea di dover diventare qualcosa per andare verso la
possibilità di riconoscerci. Sentirsi un po; come il seme di una mela che sa già che la sua natura sarà essere fiore e frutto. Ma per guardarsi dentro in uno stato di non-fare ci vuole coraggio. Spesso il coraggio viene confuso con il compiere azioni esagerate e pericolose incuranti della paura. Ma il guerriero apre il cuore, non ha bisogno di fare la guerra. Il coraggio può essere l’attitudine che ci porta a stare in un Asana o all’ascolto del nostro ritmo, del nostro Respiro . Coraggio è la capacità di compiere un’azione, anche la più semplice e banale, nonostante la consapevolezza che la sua messa in atto forse provocherà in noi (e a volte non solo in noi) una trasformazione. Ognuno di noi ha semi, intenzioni, un potenziale che vuole vivere, venire fuori.
jolanda maggiora vergano

LA CALUNNIA


Uno degli argomenti che hanno riscosso maggior successo nel blog  riguarda la calunnia.

Lo voglio ripubblicare perchè in un post successivo vorrei trattare l'argomento da un punto di vista più attuale e yogico.

 https://www.blogger.com/blog/post/edit/6207475864256528891/8978306968819955818